La Rivista del Sindaco


DL Semplificazioni

La Rivista del Sindaco 04/07/2022 Approfondimenti
Le novità fiscali di interesse per gli enti locali

Il Decreto Legge 73/2022, cd. "DL semplificazioni”, pubblicato sulla G.U.  21 giugno 2022, n. 143, introduce anche novità di carattere fiscale che interessano gli enti locali.
Nella pratica tabella che riportiamo di seguito, riepiloghiamo le principali novità con il relativo richiamo normativo di riferimento.
 

Art. 1
Soppressione obbligo di vidimazione quadrimestrale dei repertori

Sono introdotte modifiche alla disciplina del controllo sul repertorio degli atti formati da pubblici ufficiali, ai fini dell’imposta di registro. Con le modifiche in esame si chiarisce la generale competenza dell’Agenzia delle entrate nel controllo dei predetti repertori.

  • Viene abolita la vidimazione quadrimestrale;
  • l’Ufficio di registro non è più tenuto ad apporre il proprio visto sul repertorio, ma deve comunicare l’esito del controllo ai pubblici ufficiali;

sono poi aggiornati in euro gli importi delle sanzioni previste per l’omessa presentazione del repertorio degli atti dei pubblici ufficiali..


Art. 2
Adempimenti sostituto d’imposta

Sono modificati alcuni adempimenti a cui sono tenuti i sostituti d'imposta nella loro attività di assistenza fiscale. Vengono definite modalità e termini per la trasmissione in via telematica all'Agenzia delle entrate delle dichiarazioni elaborate, dei relativi prospetti di liquidazione e dei dati contenuti nelle schede relative alle scelte dell’8, del 5 e del 2 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche.

In particolare, si stabilisce che i sostituti d'imposta che comunicano ai propri sostituiti, entro il 15 gennaio di ogni anno, di voler prestare assistenza fiscale provvedono a:

  • controllare, sulla base dei dati ed elementi direttamente desumibili dalla dichiarazione presentata dal sostituito, la regolarità formale della stessa anche in relazione alle disposizioni che stabiliscono limiti alla deducibilità degli oneri, alle detrazioni ed ai crediti di imposta;
  • consegnare al sostituito, prima della trasmissione della dichiarazione, copia della dichiarazione elaborata ed il relativo prospetto di liquidazione;
  • trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni elaborate, i relativi prospetti di liquidazione e i dati contenuti nelle schede relative alle scelte dell’8, del 5 e del 2 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, secondo le modalità stabilite con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, sentito il Garante per la protezione dei dati personali.


Art. 3
Modifiche al calendario fiscale

Sono introdotte numerose modifiche ai termini previsti dalla legge per alcuni adempimenti fiscali.

  • È posticipato dal 16 al 30 settembre il termine per l’invio della liquidazione periodica IVA relativa al secondo trimestre dell’anno di riferimento.
  • Si dispone che gli elenchi Intrastat siano presentati entro il mese successivo al periodo di riferimento e, dunque, che il decreto ministeriale di attuazione sia tenuto a disciplinare le sole modalità (non più i termini) di presentazione di tali elenchi.
  • Sono elevati da 250 a 5.000 euro gli importi-soglia che consentono di usufruire di modalità di pagamento agevolate dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche, con riferimento alle fatture emesse dal 1° gennaio 2023.
  • Si posticipa dal 30 giugno al 30 settembre 2022 il termine per la presentazione della dichiarazione dell’imposta di soggiorno per gli anni di imposta 2020 e 2021.


Art. 4
Modifica domicilio fiscale

È modificata l’autorità competente a stabilire il domicilio fiscale di un contribuente in un comune diverso da quello della residenza anagrafica o della sede legale riconoscendo tale facoltà all’Agenzia delle entrate.
La disposizione reca, inoltre, norme di semplificazione in merito alla variazione del domicilio fiscale.


Art. 6
Dichiarazione dei redditi precompilata

Si prevede che, anche in caso di presentazione senza modifiche della dichiarazione dei redditi precompilata mediante CAF o professionista, non venga effettuato il controllo formale sui dati.
La norma precisa, inoltre, che nel caso di presentazione della dichiarazione precompilata, con modifiche, mediante CAF o professionista, il controllo formale non è effettuato sui dati delle spese sanitarie che non risultano modificati.


Art. 7
Modifica della validità dell’attestazione per i contratti di locazione a canone concordato

E’ chiarito che la dichiarazione con cui si attesta la rispondenza del contenuto economico e normativo di un contratto di locazione a canone concordato, transitorio o per studenti universitari, agli accordi definiti a livello locale, possa essere fatta valere per tutti i contratti di locazione, stipulati successivamente al suo rilascio, fino ad eventuali variazioni delle caratteristiche dell’immobile o dell’Accordo Territoriale del Comune a cui essa si riferisce.


Art. 10
Semplificazioni in materia di dichiarazione IRAP.

Sono introdotte alcune semplificazioni in materia di dichiarazione IRAP, con specifico riferimento alla determinazione del valore della produzione netta, costituente la base imponibile del tributo. 
In particolare, ai fini della determinazione del valore della produzione, si prevede la deduzione integrale del costo complessivo per il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato e, conseguentemente, si esclude, per questi lavoratori, la deduzione dei contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro, le deduzioni dei contributi previdenziali e assistenziali ad essi riferiti, la deduzione delle spese per il personale assunto con contratti di formazione e lavoro e per il personale addetto alla ricerca e sviluppo nonché la deduzione prevista per ciascun nuovo dipendente assunto che incrementa il numero di lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato rispetto al numero dei lavoratori assunti con il medesimo contratto mediamente occupati nel periodo d'imposta precedente.


Art. 11
Rinvio dei termini per l’approvazione della modulistica dichiarativa

Sono rinviati al mese di febbraio i termini per l’approvazione della modulistica dichiarativa per l’imposta sui redditi e l’IRAP, nonché per la messa a disposizione dei modelli di dichiarazione, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati.


Art. 12
Esterometro

Sono ampliati i casi di esonero dallo specifico obbligo di comunicazione telematica (esterometro) previsto per la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere. Con la norma in esame tale obbligo non è più richiesto per le singole operazioni di importo non superiore a 5.000 euro.


Art. 13
Omessa o errata trasmissione delle fatture relative alle operazioni transfrontaliere

È differito al 1° luglio 2022 il termine a partire dal quale si applicano le sanzioni per omessa o errata trasmissione delle fatture relative alle operazioni transfrontaliere.


Art. 14
Termine per la richiesta di registrazione degli atti in termine fisso

È esteso da 20 a 30 giorni il termine per la registrazione degli atti in termine fisso, ai fini dell’imposta di registro.

In estrema sintesi e in linea generale, si ricorda che devono essere registrati:

  • gli atti formati per iscritto nel territorio dello Stato;
  • gli atti formati all'estero, che comportano trasferimento della proprietà o costituzione/trasferimento di altri diritti reali, anche di garanzia, su beni immobili o aziende esistenti in Italia, nonché quelli che hanno per oggetto la locazione o l'affitto degli stessi;
  • i contratti verbali di locazione o affitto di beni immobili esistenti in Italia (e relative cessioni, risoluzioni e proroghe anche tacite);
  • i contratti di trasferimento e affitto di aziende esistenti nel territorio dello Stato e di costituzione/trasferimento di diritti reali di godimento sulle stesse (e relative cessioni, risoluzioni e proroghe anche tacite).


Art. 15
Ampliamento servizio telematico di pagamento dell’imposta di bollo

Si consente di estendere, con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, le ipotesi di pagamento per via telematica dell’imposta di bollo.


Art. 17
Semplificazione degli obblighi di segnalazione in materia di appalti

Si elimina l’obbligo di comunicazione da parte delle P.A. e degli enti pubblici all'anagrafe tributaria degli estremi dei contratti di appalto, di somministrazione e di trasporto conclusi, mediante scrittura privata e non registrati.


Art. 18
Modifiche alla disciplina IVA delle prestazioni rese ai ricoverati e agli accompagnatori dei ricoverati

Si estende l’esenzione dall'IVA alle prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione della persona rese nell'esercizio delle professioni e arti sanitarie dalle case di cura non convenzionate e l'applicazione dell'aliquota IVA del 10 per cento alle prestazioni di alloggio rese (anche da soggetti diversi dalle case di cura non convenzionate) agli accompagnatori delle persone ricoverate e alle prestazioni di diagnosi, cura e ricovero che non siano esenti.

Si estende l’applicazione dell’aliquota IVA del 10 per cento alle prestazioni di ricovero e cura, comprese le prestazioni di maggiore comfort alberghiero, diverse da quelle già esenti ai sensi della legislazione vigente, nonché alle prestazioni di alloggio rese agli accompagnatori delle persone ricoverate.


Art. 19
Semplificazione modelli dichiarazione IMU per gli enti non commerciali

In luogo di disporre che il modello di dichiarazione IMU per gli enti non commerciali sia approvato con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, si prevede che detta dichiarazione sia approvata con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze.
In sostanza, nella previgente formulazione, tale modello doveva essere approvato con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sentita l'ANCI e, nelle more dell'entrata in vigore di tale decreto, i contribuenti continuano ad utilizzare il modello di dichiarazione di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 26 giugno 2014. Per effetto delle modifiche in commento, il relativo modello dichiarativo è approvato con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze (e non del Ministro).


Art. 20
Adeguamento aliquote addizionale comunale all’IRPEF ai nuovi scaglioni IRPEF

Sono prorogati al 31 luglio 2022 i termini per l’approvazione delle delibere di adeguamento delle addizionali comunali all’Irpef da parte dei comuni.
Si prevede, inoltre, che per l’anno 2022, per i comuni che non adottano o non trasmettono tempestivamente la delibera di adeguamento e possiedono aliquote di addizionale differenziate per scaglioni, l’addizionale comunale all’IRPEF si applichi sulla base dei nuovi scaglioni dell’IRPEF e delle prime quattro aliquote vigenti nel comune nell’anno 2021, con eliminazione dell’ultima.


Art. 22
Proroga del meccanismo di inversione contabile
È prorogata al 31 dicembre 2026 l’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile facoltativa (cd. “reverse charge”) IVA, in coerenza con la più recente evoluzione della normativa europea.


Art. 27
Modifiche alla L. 104/1991: proroga della gestione del servizio di tesoreria provinciale dello Stato

È semplificata e aggiornata la disciplina del servizio di tesoreria dello Stato espletato dalla Banca d'Italia, anche in relazione al perseguimento dell’obiettivo dell’unitarietà della Tesoreria statale


Art. 28
Unificazione della Tesoreria provinciale e centrale dello Stato

È abrogata la norma vigente che affida alla Banca d'Italia il servizio di Tesoreria Centrale dello Stato.


Art. 29
Modalità di versamento in Tesoreria delle cauzioni a garanzia della partecipazione a gare pubbliche

È modificato l’articolo 93, comma 2, del decreto legislativo n. 50/2016 (codice degli appalti pubblici), in relazione alle modalità di versamento in Tesoreria delle cauzioni a garanzia della partecipazione alle gare pubbliche, prevedendo in via esclusiva la modalità elettronica.


Articolo 35, comma 4
Proroga dichiarazione IMU 2021

L’articolo 1, comma 769, della legge di Bilancio 2020 (legge n. 160/2019) dispone che i soggetti passivi - ad eccezione degli enti non commerciali, di cui al comma 759, lettera g) - devono presentare la dichiarazione o, in alternativa, trasmetterla in via telematica entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta. 
È disposta la proroga dal 30 giugno al 31 dicembre 2022 il termine per la presentazione della dichiarazione IMU relativa all’anno 2021.


Il testo del Decreto Legge è in discussione alla Camera dei Deputati; il 20 agosto 2022 scadrà il termine per la sua conversione in legge.

Articolo di Federico Gavioli

 


Articolo di Gavioli Federico


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