Il conflitto di interesse è rilevante anche se potenziale

Consiglio di Stato, Sezione III - Sentenza 14 gennaio 2019, n. 355

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Il Consiglio di Stato con la sentenza n. 355 del 14 gennaio 2019, facendo un' approfondita disamina dell'art. 42 del D.lgs. n. 50/2016, del comma 1, espressione della volontà di creare meccanismi di prevenzione dei fenomeni corruttivi anche mediante l'individuazione e la regolazione delle situazioni di conflitto di interessi e del comma 2, il quale definisce il conflitto di interessi e il comma 4 che lo estende alla fase di esecuzione dei contratti pubblici, imponendo “alla stazione appaltante un obbligo di vigilanza, sia in fase di aggiudicazione che in fase di esecuzione, specificamente in riferimento al rispetto dell'obbligo di astensione, ma è da ritenere che esso si estenda a tutte le possibili misure che possano ancora essere prese per prevenire o porre rimedio al conflitto”, ha affermato che il conflitto di interesse è rilevante anche se potenziale. 


Scritto il 18/01/2019 , da Redazione: Galli Gianluca

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