Affidamento diretto di un servizio sanitario

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DOMANDA:

Un Ente locale può procedere all’affidamento diretto di un servizio sanitario (nello specifico trattasi delle visite oculistiche per i dipendenti inseriti in un elenco nominativo predisposto dal medico convenzionato dell’Ente) all’ASL territorialmente competente, considerato che non verrebbe superato l’importo complessivo di € 1.000,00? O è comunque necessario predisporre una gara, includendo strutture sia pubbliche che private del territorio? 

Risposta

Risposta

Tra le modifiche apportate dal decreto correttivo, il nuovo art. 36 del D.lgs. 50/2016 consente affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta, fatto salvo i principio di rotazione in caso di più affidamenti sotto detta soglia.

Pertanto, è facoltà dell’ente avvalersi della suddetta disposizione, ben sapendo che dovrà successivamente rispettare il principio di rotazione anzidetto. Nel caso si ricorra a servizi pubblici a pagamento, ovviamente, non occorrerà procedere a gara, ma occorrerà valutare la convenienza economica della prestazione rispetto a quella che privati autorizzati possono rendere agli stessi fini. 


Scritto il 27/09/2017 , da De Carlo Eugenio

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