Atto di Matrimonio marocchino ad uso iscrizione

Risposta al quesito del Dott. Agostino Pasquini

Quesiti

Qual è l’iter corretto? Stamattina mi telefona una collega e mi dice di aver ricevuto una richiesta di iscrizione di un Atto di Matrimonio Marocchino di un suo cittadino che ha acquistato da poco la cittadinanza italiana. L’Atto riporta un errore nella data di nascita, però  in allegato vi è un secondo atto di rettifica dove questa data risulta riportata correttamente. Non sapendo come procedere ha chiesto a più uffici e, come solitamente ci capita, da una parte si è sentita dire che l’atto allegato va riportato in coda a quello errato (così proprio come ricevuti) e dall’altra le hanno risposto che il secondo Atto deve essere utilizzato per una correzione di errore materiale (Art. 98) da effettuarsi a margine dell’Atto iscritto qui in Italia.

Qual è la procedura esatta da seguire?

 

 

 

Risposta

Le trascrizioni di atti pervenuti dall’estero devono avere dei requisiti “formali”:

 

  1. Per il Marocco dal 14 agosto 2016 gli Uffici Consolari italiani in Marocco non sono più autorizzati a legalizzare gli atti pubblici marocchini destinati a valere in Italia, che dunque devono avere l’apostille della convenzione dell’Aja.

 

  1. Devono poi essere tradotti, meglio se la traduzione è asseverata o eseguita in Marocco dal nostro consolato, ma va bene anche quella giurata di un traduttore in Italia.

 

Risolti i preliminari, a norma dell’OSC – DPR 396/2000, va fatta la trascrizione del matrimonio a norma dell’art. 63, comma 2, lettera c).

 

Poi va trascritto il provvedimento di rettificazione a norma dello stesso articolo, lettera g).

 

Il terzo comma dello stesso articolo prevede che entrambe le trascrizioni avvengano per riassunto.

 

Una volta eseguita la seconda trascrizione, andrà fatta l’annotazione n. 190 di rettificazione del primo atto.

 

Eseguita questa annotazione si provvederà ad annotare correttamente il matrimonio a margine degli atti di nascita e comunicarlo in anagrafe.

 

 

Dott. Agostino Pasquini              10/05/2018


Scritto il 11/05/2018 , da Pasquini Agostino

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