Imposta sulla pubblicità

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DOMANDA:

E' stata installata nella zona artigianale insegna di esercizio di un ristorante. La stessa, posta nel prato del locale, è caratterizzata da un totem ( parallelepipedo verticale ) di dimensioni superiori a mq 5, luminoso. La scritta della denominazione del ristorante, posta sulla superficie del totem, è inferiore a mq 5. Come deve essere computata la superficie? Ai fini dell'ICP deve essere conteggiata tutta la superficie del totem, ovvero solo quella occupata dalla scritta del ristorante?  

Risposta

RISPOSTA:

E’ noto che, in base all’art. 5 del D. Lgs. 15 novembre 1993 n. 507La diffusione di messaggi pubblicitari effettuata attraverso forme di comunicazione visive o acustiche, diverse da quelle assoggettate al diritto sulle pubbliche affissioni, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibile è soggetta all'imposta sulla pubblicità”.

Sono, poi, soggetti ad imposta i messaggi pubblicitari esposti nei luoghi pubblici (esempio: piazza) o aperti al pubblico (esempio: centro commerciale), ivi compresi gli ambienti privati la cui accessibilità è esclusa alla generalità delle persone ma è consentita ad una determinata categoria di aventi diritto (esempio: club privato).

Inoltre, “si considerano rilevanti i messaggi diffusi nell'esercizio di una attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi, ovvero finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato”. Quindi, per “pubblicità” non sono da intendersi unicamente messaggi che reclamizzano un’azienda o un prodotto, bensì ogni forma di comunicazione visiva (o acustica) che promuova la domanda di beni e/o servizi o che sia finalizzata a migliorare l’immagine del soggetto pubblicizzato.

Ciò detto, l’interpretazione più coerente della norma appare quella seguente.

Per calcolare se ci sia o meno esenzione, la superficie va misurata in base alla minima figura piana geometrica (ad esempio: un rettangolo) in cui è circoscritto l’intero mezzo pubblicitario, indipendentemente dal numero di messaggi che contiene. La superficie complessiva si riferisce a tutta l’installazione pubblicitaria (incluse le cornici, a meno che svolgano una funzione di mero sostegno): quindi se un’iscrizione pubblicitaria si estende solo su tre metri quadrati, ma l’intero cartello ne misura 7, l’imposta si calcolerà comunque su 7 mq. Se la superficie totale supera i 5 mq, l’imposta sulla pubblicità va calcolata sull’intera insegna esposta.

In conclusione, nel caso descritto l'intero totem ha una funzione pubblicitaria, di attrazione della clientela e, quindi, l'intera superficie appare rilevante ai fini della imposta sulla pubblicità: detto in altri termini l’imposta va applicata sull’intera superficie, esclusa l’eventuale cornice di mero sostegno.


Scritto il 17/08/2017 , da Cucumile Pietro

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