Applicazione ulteriore quota avanzo libero in Ente non in anticipazione di cassa e che ha approvato assestamento ed equilibri

Risposta al quesito del dott. Ennio Braccioni

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Quesito: Il nostro ente, che non è in anticipazione di cassa ne in disavanzo, ha approvato assestamento ed equilibri a luglio 2022, ora l'amministrazione chiede di applicare un’ulteriore quota di avanzo libero al bilancio per spese non ricorrenti. E' fattibile? Va dichiarato il disequilibrio?  

Risposta

A norma dell’articolo 187, comma 2, del TUEL, la quota libera dell'avanzo di amministrazione dell'esercizio precedente può essere utilizzato con provvedimento di variazione di bilancio, per le finalità di seguito indicate in ordine di priorità:
a)  per la copertura dei debiti fuori bilancio; 
b)  per i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio di cui all'art. 193 ove non possa provvedersi con mezzi ordinari; 
c)  per il finanziamento di spese di investimento; 
d)  per il finanziamento delle spese correnti a carattere non permanente; 
e)  per l'estinzione anticipata dei prestiti.
La elencazione suddetta rappresenta un tassativo ordine di priorità, per cui l’utilizzo dell’avanzo per una qualsiasi delle fattispecie ivi indicate richiede che quelle precedenti risultino soddisfatte; nel caso specifico, per poter legittimamente utilizzare la quota libera dell’avanzo per il finanziamento di spese correnti a carattere non permanente  (precedente lettera d) la corrispondente delibera di variazione di bilancio dovrà esplicitamente dare atto della non sussistenza:
a) di debiti fuori bilancio;
b) della necessità di adottare misure di salvaguardia degli equilibri di bilancio (ulteriori rispetto a quanto già verificato e disposto in occasione della salvaguardia di luglio 2022);
c) di spese di investimento da finanziare.
Fermo restando la necessità, prescritta dal comma 3-bis del citato articolo 187, che l’ente non si trovi in una delle situazioni previste dagli articoli 195 e 222 del TUEL (utilizzo di entrate a specifica destinazione per il finanziamento di spese correnti e della anticipazione di tesoreria), qualora siano rispettate le condizioni più sopra elencate risulterà consentito l’utilizzo della quota libera dell’avanzo di amministrazione per il finanziamento di spese correnti a carattere non permanente.


10 agosto 2022                            Ennio Braccioni

 

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Scritto il 12/08/2022 , da Braccioni Ennio

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