Impegno di spesa privo dell'indicazione del CUP

Risposta del Dott. Paolo Dolci

Quesiti

E' stata emessa una determina dirigenziale con impegno di spesa sul titolo II. Ho sospeso il visto in quanto manca il CUP. Il Responsabile del Servizio asserisce che il CUP può essere richiesto anche successivamente. Il punto è che l'impegno di spesa che viene assunto è privo del CUP e si dovrebbe integrare in data successiva. Chiedo il parere dell'esperto al riguardo.

 

Risposta

Gli obblighi di tracciabilità presentano tre adempimenti principali:

  1. l’utilizzo di conti correnti bancari o postali dedicati alle commesse pubbliche, anche in via non esclusiva;
  2. l’effettuazione dei movimenti finanziari relativi alle commesse pubbliche esclusivamente mediante lo strumento del bonifico bancario o postale ovvero attraverso l’utilizzo di altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni;
  3. l’indicazione negli strumenti di pagamento relativi ad ogni transazione del codice identificativo di gara (CIG) e, ove obbligatorio ai sensi dell’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, del codice unico di progetto (CUP).

Ai sensi della deliberazione ANAC n. 1/2017 le stazioni appaltanti che intendono avviare una procedura di selezione del contraente sono tenute ad acquisire il relativo CIG (e ove obbligatorio di CUP), per il tramite del RUP, anche in modalità Smart, in un momento antecedente all’indizione della procedura di gara.

In particolare:

  1. per le procedure che prevedono la pubblicazione del bando o avviso di gara, il CIG va acquisito prima della relativa pubblicazione, in modo che possa essere ivi riportato;
  2. per le procedure che prevedono l’invio della lettera di invito, il CIG va acquisito prima dell’invio delle stesse in modo che possa essere ivi riportato;
  3. per gli acquisti effettuati senza le modalità di cui ai punti a) e b), il CIG va acquisito prima della stipula del relativo contratto in modo che possa essere ivi riportato e consentire il versamento del contributo da parte degli operatori economici selezionati (ad esempio nel caso di affidamenti in somma urgenza il CIG va riportato nella lettera d’ordine).

Infine, come stabilito dalla delibera CIPE 24/2004, il CUP deve essere indicato su tutti i documenti amministrativi e contabili relativi allo specifico progetto cui esso corrisponde (atti di gara, provvedimenti di finanziamento, mandati di pagamento, ecc.).

Si ritiene, quindi, che nella fase di impegno di spesa, seppur non specificato tra gli elementi costituivi dello stesso di cui all’articolo 183, comma 1 del d.lgs. 267/2000, il CIG (e ove obbligatorio il CUP) siano sempre da richiamare.

12 gennaio 2022           Paolo Dolci  

 

Per i clienti Halley: ricorrente QR n. 3894, sintomo n. 3950


Scritto il 14/01/2022 , da Dolci Paolo

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