Approfondimento di Amedeo Di Filippo

Il Ministero dell’Istruzione riapre le scuole a settembre e ripartisce 30 milioni per l’edilizia scolastica

Servizi Comunali Edilizia scolastica

Il Ministero dell’Istruzione riapre le scuole a settembre e ripartisce 30 milioni per l’edilizia scolastica

Approfondimento di Amedeo Di Filippo

 

Con l’ordinanza n. 69 del 23 luglio, appena registrata dalla Corte dei conti, la Ministra dell’Istruzione ha formalmente disposto il rientro a scuola per il prossimo 14 settembre. In contemporanea ha firmato il provvedimento per la ripartizione di 30 milioni di euro in più stanziati col Decreto Rilancio per l’edilizia scolastica.

Rientro a settembre

La Corte dei conti ha registrato l’ordinanza ministeriale n. 69 del 23 luglio (file allegato) con cui il Ministero dell’Istruzione ha disposto la riapertura delle scuole di ogni ordine e grado dal prossimo 14 settembre. Il provvedimento si fonda sul potere conferito dall’art. 2, comma 1, lett. a), del D.L. n. 22/2020, che affida a ordinanze del Ministro dell'Istruzione, sentiti il MEF e il Ministro per la pubblica amministrazione, l’onere di adottare, anche in deroga alle disposizioni vigenti, misure volte alla definizione della data di inizio delle lezioni per l'anno scolastico 2020/2021, previa intesa in Conferenza Stato-Regioni.

Le determinazioni relative al calendario scolastico sono di competenza delle Regioni, che nella Conferenza del 9 luglio hanno espresso l’avviso favorevole ma senza raggiungere l’intesa, non per l’avviso contrario ma in ragione delle perplessità connesse con le consultazioni elettorali previste per il 21 e 22 settembre.

Le attività di integrazione e recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020, disciplinate dall’ordinanza ministeriale n. 11 del 16 maggio 2020, si svolgono a decorrere dal 1° settembre secondo le modalità previste dall’art. 1, comma 2, del D.L. n. 22/2020.

Edilizia scolastica

In contemporanea con la disposizione della riapertura delle scuole, la Ministra dell’Istruzione ha firmato il provvedimento con cui provvede a ripartire i 30 milioni di euro in più stanziati con il Decreto Rilancio per l’edilizia scolastica (tabella allegata). Con queste risorse gli enti locali possono effettuare interventi urgenti di edilizia scolastica e adattare gli ambienti e le aule didattiche per il contenimento del contagio relativo al Covid-19 per l’avvio del nuovo anno scolastico. Le nuove risorse si vanno ad aggiungere ai 320 milioni già assegnati nell’ambito della programmazione triennale nazionale per l’edilizia scolastica e che consentiranno i lavori in ulteriori 211 scuole.

I 30 milioni appena stanziati vanno ad incrementare il Fondo unico per l’edilizia scolastica per l’anno 2020 e sono distribuiti tra tutte le Province e le Città metropolitane e poi tra i Comuni con un numero di studenti pari o superiore a 10.000. La ripartizione è avvenuta sulla base del numero di studenti presenti sul territorio. Le erogazioni saranno disposte direttamente dalla Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale del Ministero in favore degli enti locali beneficiari.


Scritto il 04/08/2020 , da Di Filippo Amedeo

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