Riparto di competenza tra Stato e Regione in materia di disciplina delle distanze delle sale da gioco

TAR Valle d’Aosta – Sentenza 25 giugno 2020, n. 20

Servizi Comunali Polizia amministrativa

Riparto di competenza tra Stato e Regione in materia di disciplina delle distanze delle sale da gioco

TAR Valle d’Aosta – Sentenza 25 giugno 2020, n. 20

Riparto di competenza tra Stato e Regione in materia di disciplina delle distanze delle sale da gioco

  • Tar Valle d’Aosta 25 giugno 2020, n. 20 - Pres. Migliozzi, Est. Buonauro
     
    Giochi – Sale da gioco – Distanze – Disciplina - Riparto di competenza tra Stato e Regione - Individuazione.
     
               Non ogni aspetto concernente la disciplina dei giochi leciti ricade nella competenza statale, ben potendo le Regioni intervenire con misure tese a inibire l’esercizio di sale da gioco e di attrazione ubicate al di sotto di una distanza minima da luoghi considerati “sensibili”, al fine di prevenire il fenomeno della “ludopatia” (1).
     
    (1) Ha chiarito il Tar che disposizioni di tal fatta risultano «dichiaratamente finalizzate a tutelare soggetti ritenuti maggiormente vulnerabili, o per la giovane età o perché bisognosi di cure di tipo sanitario o socio assistenziale, e a prevenire forme di gioco cosiddetto compulsivo, nonché ad evitare effetti pregiudizievoli per il contesto urbano, la viabilità e la quiete pubblica» (sentenza n. 300 del 2011) e sono ascrivibili alle materie «tutela della salute» (art. 117, terzo comma, Cost.), e «governo del territorio», nelle quali spetta alle Regioni e alle Province autonome una potestà legislativa concorrente (Corte cost. sentenza 27 febbraio 2019, n. 27). Il quadro normativo e giurisprudenziale, dunque, consente espressamente alle Regioni d’intervenire prevedendo distanze minime dai luoghi sensibili per l’esercizio delle attività legate ai giochi leciti, anche individuando luoghi diversi da quelli indicati dal d.l. n. 158 del 2012, come convertito. (Corte costituzionale, sentenza 11 maggio 2017 n. 108)
     

Scritto il 01/07/2020

Giurisprudenza

Non hai trovato le informazioni che stavi cercando?

Poni un quesito ai nostri esperti

CHI SIAMO

La posta del Sindaco è rivolto ad amministratori ed operatori degli enti locali: ricco di contenuti sempre aggiornati, il cuore del portale risiede nella possibilità di accedere, in modo semplice e veloce, ad approfondimenti, informazioni, adempimenti, modelli e risposte operative per una gestione efficiente e puntuale dell'attività amministrativa.

La Posta del Sindaco - ISSN 2704-744X

INFORMAZIONI

Ricevi via email i nuovi contenuti pubblicati nel portale