PNRR - 1,4 miliardi per i soggetti fragili

Ok all’avviso. Anche i Comuni in campo. Istanze dal 1° marzo

PNRR

Favorire le attività di inclusione sociale di determinate categorie di soggetti fragili e vulnerabili come famiglie e bambini, anziani non autosufficienti, disabili e persone senza dimora. Con interventi di rafforzamento dei servizi a supporto delle famiglie in difficoltà, soluzioni alloggiative e dotazioni strumentali innovative rivolte alle persone anziane per garantire loro una vita autonoma e indipendente, servizi socio-assistenziali domiciliari per favorire la deistituzionalizzazione, forme di sostegno agli operatori sociali per contrastare il fenomeno del burn out, iniziative di housing sociale di carattere sia temporaneo che definitivo. Lo prevede l’Avviso pubblico 1/2022, diffuso il 15 febbraio dal Ministero del Lavoro e Politiche sociali, per la presentazione di proposte di intervento da parte degli Ambiti Sociali Territoriali da finanziare nell’ambito del PNRR:

  • Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 2 "Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore”, Sottocomponente 1 “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale”:
    • Investimento 1.1 - Sostegno alle persone vulnerabili e prevenzione dell’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti,
    • Investimento 1.2 - Percorsi di autonomia per persone con disabilità,
    • Investimento 1.3 - Housing temporaneo e stazioni di posta, finanziato dall’Unione europea – Next generation Eu.

La dotazione finanziaria complessiva degli investimenti è pari a 1.450.600.000 euro.

Scadenze e soggetti interessati
L’avviso, preannunciato nelle scorse settimane dal Ministro Orlando (si veda La Posta del Sindaco del 10.2.2022), si aprirà il prossimo 1° marzo e scadrà il 31 marzo. Sono destinatari gli Ambiti territoriali sociali (ATS), circa 600, e i Comuni singoli. Le Regioni e Province Autonome avranno un ruolo di coordinamento e di programmazione per lo sviluppo dei sistemi sociali territoriali in relazione ai Livelli Essenziali delle Prestazioni in ambito Sociale (LEPS) di livello nazionale e alla programmazione regionale.

Obiettivi
L’obiettivo - si legge nel documento - è quello di realizzare, entro il primo trimestre del 2026, a livello locale oltre 2300 progetti, ossia:

  • 400 nuovi progetti attivati per sostenere le capacità genitoriali e prevenire la vulnerabilità di famiglie e bambini coinvolgendo almeno 4 mila nuove famiglie con bambini in situazione vulnerabile;
  • 125 progetti attivati per una vita autonoma e la deistituzionalizzazione per gli anziani coinvolgendo almeno 12.500 anziani;
  • 250 progetti attivati per rafforzare i servizi sociali a domicilio, garantire la dimissione anticipata supportata e prevenire l'ospedalizzazione, coinvolgendo almeno 2 mila persone aggiuntive;
  • 200 progetti attivati per rafforzare i servizi sociali e prevenire l'esaurimento degli assistenti sociali;
  • 850 progetti attivati sui modelli di autonomia per le persone con disabilità;
  • 250 interventi Housing First, prendendo in carico almeno ulteriori 3.400 soggetti;
  • 250 nuovi poli costruiti per l'accoglienza dei senza tetto (stazioni di posta), prendendo in carico almeno ulteriori 22 mila senzatetto.

Finanziamenti

  • L’Investimento 1.1 - Sostegno alle persone vulnerabili e prevenzione dell'istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti prevede complessivamente 500,1 milioni di euro;
  • l’Investimento 1.2 - Percorsi di autonomia per persone con disabilità, è pari a 500,5 milioni di euro;
  • l’Investimento 1.3, di complessivi 450 milioni di euro, ha l'obiettivo di proteggere e sostenere le persone in situazione di grave deprivazione materiale o senza dimora, o in condizioni di marginalità estrema, mediante la messa a disposizione di alloggi temporanei e stazioni di posta (Centri servizi).

Spese ammissibili
Sono ammissibili, si legge nell’avviso, le seguenti spese:

  1. spese per appalti di servizi e forniture;
  2. spese relative alla costruzione o ristrutturazione di immobili esistenti (pubblici o privati);
  3. spese per pubblicazione bandi di gara;
  4. oneri connessi agli accordi/convenzioni con Enti del Terzo Settore per la realizzazione dei progetti;
  5. spese necessarie per le nuove assunzioni di personale specificatamente destinato a realizzare gli interventi/progetti finanziati dall’avviso;
  6. spese necessarie per l’acquisizione di esperti esterni specificatamente destinati a realizzare i singoli interventi/progetti finanziati dall’avviso.

La Posta del Sindaco




Scritto il 17/02/2022 , da La Posta del Sindaco

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