PNRR – Per gli Enti locali la chance di digitalizzare il patrimonio culturale

Avviso pubblico per le imprese

PNRR

Un avviso pubblico rivolto alle imprese interessate a digitalizzare il patrimonio culturale nazionale. E che coinvolge direttamente le pubbliche amministrazioni locali titolari di tali patrimoni, che potranno selezionare le imprese idonee a “trasportare” sull’on line libri, documenti, opere d’arte etc.
Lo ha pubblicato Invitalia, in qualità di Centrale di committenza del Ministero della Cultura, il 26 gennaio 2022 sulla piattaforma https://ingate.invitalia.it/web/login.shtml.
Per partecipare c’è tempo fino al 21 febbraio 2022.
L’avviso, spiega una nota, rappresenta una consultazione preliminare del mercato in vista delle successive gare che saranno indette da Invitalia per conto dell’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library. Saranno quindi raccolte informazioni sugli operatori economici attivi nel campo dell’acquisizione di contenuti digitali, nell’elaborazione e post-produzione dei dati e nella metadatazione di risorse digitali.
La creazione di un patrimonio digitale della cultura è prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che a tal proposito mette a disposizione 200 milioni di euro.                                                                                           

L’obiettivo
Il Progetto – si legge nell’avviso - è volto al conseguimento dei seguenti Target:

  1. produzione di almeno 65 milioni di nuove risorse digitali, tra cui libri e manoscritti, documenti e fotografie, opere d’arte e artefatti storici e archeologici, monumenti e siti archeologici, materiali audiovisivi, compresa la normalizzazione di precedenti digitalizzazioni e metadati, da rendere fruibili on line attraverso tecnologie digitali;
  2. conclusione del Progetto entro l’estate del 2026;
  3. ai Target a rilevanza europea si affiancano i seguenti ulteriori target a rilevanza nazionale:

c.1)   produzione di ulteriori 10 milioni di nuove risorse digitali (per un totale di 75 milioni di risorse digitali pubblicate), tra cui libri e manoscritti, documenti e fotografie, opere d’arte e artefatti storici e archeologici, monumenti e siti archeologici, materiali audiovisivi, compresa la normalizzazione di precedenti digitalizzazioni e metadati, da rendere fruibili on line attraverso tecnologie digitali;

c.2) realizzazione delle ulteriori risorse digitali entro giugno 2026.

I beneficiari
Beneficiari diretti del Progetto saranno gli istituti e i luoghi della cultura del Ministero e di altre Pubbliche Amministrazioni (Regioni ed Enti Locali) coinvolte in fase progettuale.
Le azioni coinvolgeranno tutte le Regioni dello Stato italiano. I servizi avranno una durata di circa tre anni (da marzo 2023, termine entro il quale si procederà all’affidamento dei servizi, sino a giugno 2026, termine previsto per il completamento del Progetto).
I servizi verranno affidati ad operatori economici, mediante la pubblicazione di specifiche procedure di gara - indette dalla Digital Library (mediante la Centrale di Committenza Invitalia) e dalle altre Pubbliche Amministrazioni coinvolte – finalizzate ad individuare sul mercato le eccellenze nel settore specifico della digitalizzazione del patrimonio culturale dislocate e operative su tutto il territorio nazionale.

All.:

La Posta del Sindaco




Scritto il 28/01/2022 , da La Posta del Sindaco

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