PNRR - 300 mln per rifare le palestre

Chi può partecipare, stanziamento e riparto

PNRR

Rafforzare le attività e le infrastrutture sportive, così da combattere l’abbandono scolastico, incentivare l’inclusione sociale e rafforzare le attitudini personali. Attraverso la costruzione o la ristrutturazione di spazi da utilizzare come palestre per le scuole per un totale di almeno 230.400 mq.
Lo prevede l’Avviso Pubblico per aumentare l'offerta di attività sportive a scuola che si chiuderà il 28 febbraio.

Stanziamento e riparto
L’avviso, nell’ambito del PNRR, stanzia 300 milioni di euro il 54,29% dei quali è destinato a candidature proposte da parte di enti locali appartenenti alle Regioni del Mezzogiorno; il 30% delle risorse su base regionale è destinato in favore di province, ivi incluse quelle autonome, città metropolitane, enti di decentramento regionale e regione autonoma della Valle d’Aosta per le scuole del secondo ciclo di istruzione, mentre il 70% è destinato in favore di comuni e/o Unioni di comuni.
Il 50% delle risorse – infine – dovrà essere investito per la messa in sicurezza di edifici pubblici scolastici adibiti a palestre, che è sostanzialmente l’obiettivo fondamentale dell’Avviso.

Chi può partecipare, progetti e spese finanziabili
Possono partecipare alla selezione pubblica tutti gli enti locali, proprietari di edifici pubblici ad uso scolastico statale o rispetto ai quali abbiano la competenza.
Tra le proposte progettuali finanziabili l’Avviso cita:

  1. demolizione e ricostruzione di palestre scolastiche riferite a edifici pubblici adibiti ad uso scolastico del primo e del secondo ciclo di istruzione;
  2. nuova costruzione di edifici da destinare esclusivamente a palestre scolastiche a servizio di edifici scolastici esistenti;
  3. ampliamenti di edifici scolastici esistenti e finalizzati alla realizzazione esclusiva di palestre scolastiche;
  4. riqualificazione architettonica, funzionale e messa in sicurezza di palestre scolastiche esistenti;
  5. riconversione di spazi non utilizzati all’interno di edifici esistenti da destinare a sale per attività collettive dove poter eseguire le attività ludiche;
  6. riqualificazione di aree sportive all’aperto esistenti che insistono nell’area di pertinenza scolastica;
  7. realizzazione di aree sportive all’aperto che insistono nell’area di pertinenza scolastica.

Le spese ammissibili sono quelle per:

  1. lavori;
  2. incentivi per funzioni tecniche;
  3. spese tecniche per incarichi esterni;
  4. imprevisti;
  5. pubblicità;
  6. attrezzature per l’allestimento delle palestre nei limiti del 20% del contributo richiesto;
  7. altre voci di costo previste nei quadri economici di lavori pubblici.

Le domande: quando e come
Gli enti interessati, tramite il legale rappresentante o loro delegato, devono far pervenire la propria candidatura entro le ore 15.00 del giorno 28 febbraio 2022, esclusivamente attraverso il sistema informativo predisposto, accedendo al link del portale del Ministero dell’istruzione dedicato al Piano nazionale di ripresa e resilienza https://pnrr.istruzione.it/.

All.

Articolo di La Redazione La Posta del Sindaco




Scritto il 18/01/2022 , da La Posta del Sindaco

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