PNRR – Quasi 1,5 miliardi all’inclusione sociale

Dal Ministero del Lavoro due decreti: soggetti fragili e sfruttamento in agricoltura. Attuatori, gli enti locali

PNRR

Assegnate ai vari Ambiti territoriali sociali, ai Comuni e agli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali le risorse, legate al Piano nazionale di ripresa e resilienza, destinate a favorire attività di inclusione sociale per soggetti fragili e vulnerabili, come famiglie e bambini, anziani non autosufficienti, disabili e persone senza dimora. Nel complesso, in tutta Italia, agli ATS e per essi, ai singoli Comuni e agli Enti gestori sono stati assegnati oltre 1.250 milioni di euro.
Lo fa sapere il Ministero del Lavoro, dopo la firma del decreto direttoriale del 9 maggio 2022, con cui gli uffici del ministro Andrea Orlando hanno dato il via all'assegnazione.
Le risorse sono stanziate per:

  • sostegno alle persone vulnerabili e agli anziani non autosufficienti;
  • percorsi di autonomia per persone con disabilità;
  • housing temporaneo e Stazioni di posta (Centri servizi).

Nello specifico, sottolinea il Ministero, la misura prevede interventi di rafforzamento dei servizi a supporto delle famiglie in difficoltà, soluzioni alloggiative e dotazioni strumentali innovative rivolte alle persone anziane per garantire loro una vita autonoma e indipendente, servizi socio-assistenziali domiciliari per favorire la deistituzionalizzazione, forme di sostegno agli operatori sociali per contrastare il fenomeno del burn out e iniziative di housing sociale di carattere sia temporaneo sia definitivo.

Le singole attribuzioni
Guardando alle varie realtà, oltre 11,1 milioni di euro, ad esempio, sono stati assegnati dal Ministero alla Provincia autonoma di Trento, mentre ammontano a 9,9 milioni di euro le risorse economiche assegnate alla Provincia di Bolzano. Il Lazio si vede attribuiti 149,6 milioni mentre agli Ambiti territoriali sociali della Sicilia arrivano oltre 83,6 milioni di euro e a quelli della Basilicata più di 11 milioni di euro.

Inclusione in agricoltura
Intanto – e sempre a proposito di inclusione sociale e PNRR - è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 108 del 10 maggio 2022 il decreto del Ministero del Lavoro, datato 29 marzo 2022, relativo al “Riparto missione 5 - Inclusione e coesione, componente M5C2 - Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore, ambito di intervento 2 rigenerazione urbana e housing sociale investimento, Investimento 2.2.a Piani urbani integrati - Superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura - Piano nazionale di ripresa e resilienza”. 
Si tratta di 200 milioni di euro, ripartiti secondo la tabella allegata al decreto, a proposito dei quali si prevede che con successivi provvedimenti, in accordo con le amministrazioni regionali e locali, si procederà alla definizione delle procedure per l'assegnazione delle risorse e si definiranno le modalità per la presentazione e approvazione delle progettazioni degli interventi.

La Posta del Sindaco


Allegati:

- Decreto direttoriale 6 maggio 2022 - Riparto fondi inclusione sociale

- Decreto Ministero del lavoro e politiche sociali 29 marzo 2022 – Riparto M5C2, investimento 2.2.a

- Tabelle riparto fondi inclusione sociale lavoratori agricoltura




Scritto il 12/05/2022 , da La Posta del Sindaco

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