PNRR - P.A. digitale, si parte

Da oggi i primi avvisi per cloud, identità digitale, pagoPA e app IO

PNRR

Al via da oggi gli avvisi per la digitalizzazione delle Pubbliche amministrazioni locali attraverso la piattaforma online per gli Enti. I fondi sono dedicati a 22.353 pubbliche amministrazioni su tutto il territorio nazionale e saranno assegnati in ordine di prenotazione con l'erogazione in modalità voucher. Lo ha spiegato il ministro per l'Innovazione tecnologica e la Transizione digitale, Vittorio Colao, in Conferenza unificata.
Il progetto P.A. digitale 2026 si colloca nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il processo è stato realizzato attraverso l'interazione costante con Anci, Upi e Regioni. "I Comuni sono i più vicini alle esigenze dei cittadini e per questo motivo devono essere considerati il punto di partenza per la trasformazione digitale della Pubblica amministrazione”, ha detto Colao. “Per permettere una rapida implementazione del PNRR, in meno di un anno abbiamo costruito una piattaforma online unica per dare la possibilità a tutti i Comuni di scegliere le iniziative di digitalizzazione dei servizi per ognuno prioritarie, in maniera però omogenea in tutto il Paese. Grazie anche al contributo di Anci stiamo realizzando un metodo di lavoro più agile, rapido e condiviso, che possa divenire il metodo per accelerare gli investimenti della Pubblica amministrazione italiana".

Durata e importi
Il periodo di durata va dai 4 ai 6 mesi, alla fine di ogni mese verranno riconosciuti i fondi alle amministrazioni che si sono candidate e che rispondono ai requisiti. Il 40% delle risorse sono destinate al Sud Italia. Le somme sono predefinite per tipologia e dimensione dell’Amministrazione locale: per i Comuni piccoli si può arrivare fino a 250.000 euro, per quelli medi fino a 800.000 euro, per quelli grandi da 2 milioni in su.

Cosa riguardano gli avvisi
I primi avvisi sono dedicati alla digitalizzazione della P.A.: dalla migrazione al cloud a modelli collaudati per l’implementazione di servizi pubblici digitali, passando per il consolidamento dell’identità digitale (SPID/CIE), fino al sistema di pagamento pagoPA e dell’app IO.

Cosa serve per partecipare agli avvisi
Il rappresentante legale dovrà avere un'identità digitale (SPID o CIE). È importante aggiornare i dati della propria amministrazione su IPA. Servirà la firma digitale per inviare le candidature.

La piattaforma PA digitale 2026
https://padigitale2026.gov.it è la piattaforma che consente alle amministrazioni di richiedere i fondi del PNRR dedicati alla transizione digitale, rendicontare l’avanzamento dei progetti e ricevere assistenza. Già da ora sulla piattaforma PA digitale 2026 è possibile registrarsi per ricevere tutti gli aggiornamenti ed essere notificati all’apertura degli avvisi.

La Posta del Sindaco

 




Scritto il 04/04/2022 , da La Posta del Sindaco

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