Dal 2020 eliminato il tetto alla spesa sulla formazione - Approfondimenti - La Posta del Sindaco 
la posta del sindaco
Accedi Registrati



Dal 2020 eliminato il tetto alla spesa sulla formazione

La Rivista del Sindaco 05/11/2019 Approfondimenti

Il Decreto Legge 124/2019 ha introdotto una serie di importanti novità, partendo dal 1° gennaio 2020 smetteranno di essere applicate le norme di contenimento relative alla riduzione delle spese effettuate dagli Enti in materia di formazione.

Il precedente Decreto 78/2010, infatti disciplinava al suo interno una serie di obblighi di spending review delle attività della Pubblica Amministrazione, prevedendo all’interno dell’art.7 co.13 un limite di spesa alle attività di formazione.

La normativa prevedeva che tale attività “deve essere non superiore al 50 per cento della spesa sostenuta nell'anno 2009”, tale provvedimento ha direttamente portato ad una riduzione significativa dell’attività formativa, proprio durante questo periodo particolarmente ricco di novità, la quale richiederebbe un comportamento espansivo in merito.

Infatti, la formazione del personale sia nelle aziende private che pubbliche è parte fondamentale dei processi di modernizzazione, come più volte richiesto alla PA, tra l’altro parlando dal punto di vista del lavoratore, il recente Contratto Nazionale del Lavoro, stipulato lo scorso 21 maggio 2018, all’articolo 49-bis ne evidenzia l’importanza.

È altresì vero che negli anni per “aggirare” gli effetti di una norma così rigida, sono intervenute diverse Sezioni della Corte dei Conti, i magistrati hanno difatti cercato di escludere dai limiti di spesa imposti tutte le spese formative relative all’anticorruzione, in quanto lo stesso Piano Nazionale prevedeva la formazione obbligatoria in materia.

Già nel 2017, attraverso il Decreto Legge 50 una piccola apertura in merito era stata fatta, permettendo a Comuni e Unioni di finanziare in maniera del tutto libera le attività formative dedicate ai dipendenti, il tutto a condizione che il bilancio dell’esercizio in questione venisse approvato e dimostrasse l’equilibrio finanziario dell’Ente.

Il nuovo Decreto inoltre prevede che “a decorrere dall'anno 2020, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, agli enti locali e ai loro organismi e enti strumentali come definiti dall'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, nonché ai loro enti strumentali in forma societaria, cessano di applicarsi le norme in materia di contenimento e di riduzione della spesa per formazione di cui all' articolo 6, comma 13, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122”.

Allo stato attuale delle cose, resta solamente da attendere la conversione in legge del Decreto, sostituendo una volta per tutte la norma che ha paralizzato la PA per troppo tempo.


Articolo di Andrea Bevilacqua
Diplomato in Ragioneria nel 2009, si occupa di copywriting per conto di numerose testate di carattere sia turistico sia legate alla PA.

Ultimi aggiornamenti



CHI SIAMO

La posta del Sindaco è rivolto ad amministratori ed enti locali: ricco di notizie e dati il cuore del portale risiede nella possibilità di accedere, consultare e confrontare i bilanci e i dati finanziari degli enti territoriali in modo semplice e veloce. L'obiettivo è fornire informazioni, materiali, contributi per una gestione efficiente e trasparente degli Enti Locali

La Posta del Sindaco - ISSN 2704-744X

INFORMAZIONI

Ricevi via email i nuovi contenuti pubblicati nel portale