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Roma da il via alla digitalizzazione degli atti d’ufficio del Giudice di Pace

La Rivista del Sindaco 31/10/2019 Approfondimenti

Una giustizia a misura di cittadino è da molto tempo l’obiettivo del Ministero di Grazia e Giustizia, offrendo all’utente servizi a portata di click. Lo scorso 17 ottobre, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale un DM il quale fornisce potere e valore legale alle comunicazioni telematiche di cancelleria all’interno dell’ufficio del Giudice di Pace della Città di Roma.

Si tratta del primo ufficio ove viene riconosciuto il valore legale derivante da questa tipologia di comunicazioni, sia agli Avvocati, che alle PA. Per operare in maniera adeguata, il personale amministrativo ha ricevuto una formazione ad hoc attraverso una piattaforma di e-learning, il Cisia (Coordinamenti Interdistrettuali per i Sistemi Informativi Automatizzati) invece gestirà il supporto tecnico.

Attualmente il Ministero di Via Arenula, sta lavorando alacremente al fine di realizzare decreti similari per tutti gli altri uffici dei Giudici di Pace. Nonostante possa sembrare un piccolo passo in avanti, siamo di fronte ad una vera e propria opera di modernizzazione e semplificazione dell’intero iter procedurale.

Prossimamente, l’attenzione verrà posta sul deposito telematico da parte degli Avvocati per decreto ingiuntivo, questo matrimonio tra accessibilità, modernità e giustizia attualmente è solo all’inizio.

Infatti, non solo il Ministero di Grazia e Giustizia si sta adoperando in merito, tutti gli altri Dicasteri stanno al momento vagliando delle possibili opzioni per creare una rete sempre più vicina al cittadino, portando il rapporto con le Istituzioni lontano solo un click.

L’esperimento romano, conoscerà via via un allargamento verso i vari uffici di Giudici e Magistrati, infatti, tale procedure non si limitano ad agevolare il rapporto con i cittadini e l’altra utenza, ma unite ad un sistema di sicurezza efficiente, potrebbe porre fine all’annosa questione dello smarrimento degli atti giudiziari, permettendo così una gestione migliore e sicura della documentazione.


Articolo di Laura Egidi
Laureata nel 2000 in Giurisprudenza con Tesi sul Diritto del Lavoro. Collabora con Halley Informatica dal 2010 e si occupa dello studio ed approfondimento delle questioni normative a supporto e consulenza dell’attività svolta dagli operatori degli Enti Locali

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