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Regolamento privacy vecchio stampo per il CED delle Forze di Polizia

28/08/2019 Approfondimenti

Il Decreto Sicurezza-bis ha riportato in vigenza, fino alla fine del corrente anno, l’articolo 57 del vecchio codice Privacy, normato dal Decreto Legislativo 196/2003. Ciò ha inoltre ripristinato il vigore del regolamento attuativo collegato allo stesso articolo.

Se non si trattasse di un ripristino temporaneo, si potrebbe persino arrivare ad un vuoto normativo per il Centro di Elaborazione Dati, ecco perché al momento è necessario prorogare la vecchia normativa nell’attesa dell’approvazione di un nuovo regolamento che pensi anche alle norme di accesso all’archivio da parte della Polizia Municipale.

Il sopracitato articolo 57 del Decreto Legislativo 196/2003 si occupa di normare il trattamento dati effettuato dal CED del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e da tutti quegli uffici che si occupino di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica. Tale Codice infatti infatti conteneva una serie di regole speciali che dovevano bilanciare l’esigenza di sicurezza al criterio di riservatezza.

L’abrogazione di tale provvedimento, è stata prevista dall’art 49 del Dlgs 51/2018, il quale ha iniziato ad avere effetto dallo scorso 8 giugno. Ad ora il DL 53/2019, il cosiddetto Decreto Sicurezza Bis manterrà in vigore la speciale normativa della privacy per il CED delle Forze dell’ordine, a cui era stato anche dedicato un Decreto del Presidente della Repubblica specifico (DPR 15/2018).

Tale decretazione dovrà essere comunque aggiornata, in quanto le recenti normative europee relative al trattamento dei dati personali previsti dalla direttiva 679 e 680 del 2016, entrambi armonizzate per le esigenze italiane. Le attuali conseguenze del Decreto approvato dall’esecutivo si rendono impellente tale compito, in quanto abrogando l’art.57 del Codice Privacy non sussiste la presenza di un nuovo regolamento che sostituisca il Decreto del Presidente della Repubblica.

Si suppone che nonostante le attuali problematiche governative, ci sia tempo per emanare e/o aggiornare un nuovo DPR che si occupi adeguatamente della materia in questione.


Articolo di Luigi Franco
Giornalista pubblicista dal 2004, si è occupato di marketing territoriale, autonomia scolastica, normativa sulla Privacy, e-government e tematiche di interesse delle amministrazioni locali.


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