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Il Viminale apre la Banca Dati alla Polizia locale

10/06/2019 ICT e Innovazione

A breve anche i Vigili potranno accedere alla Banca Dati confidenziale delle Forze dell’Ordine al servizio del Ministero dell’Interno. Detto ciò, bisogna formalizzare adeguatamente l’intera attività burocratica riguardante l’impianto relativo alla tutela dei dati personali.

Il nuovo regolamento, che sostituirà quello attuale normato dal Decreto del Presidente della Repubblica 15/2018, riguardante il trattamento di dati effettuati per finalità di polizia, dovrà prestare attenzione sia alle attività svolte dai vigili, sia a quelle contenute all’interno della riforma europea per la Privacy, meglio nota come GDPR. Quest’ultimo aspetto è stato evidenziato dal Garante della Privacy con il parere dello scorso 6 maggio.

Tale riforma, interviene profondamente sul trattamento dei dati personali e sensibili anche nell’attività svolta dagli organi di polizia i quali sono impegnati nel rispetto della Direttiva Ue 2016/680, la quale riguarda le mansioni rivolte alla prevenzione, all’accertamento e perseguimento di reati.

Attualmente però le forze di polizia locale non sono classificate all’interno delle forze dell'ordine nazionale, bisognerà normare i rapporti tra il trattamento dei vari dati ed i comandi di polizia municipale.

Discorso diverso riguarda i sistemi di videosorveglianza urbana, in quanto è già in corso il rispetto da parte delle varie forze delle direttive UE, non tanto la 679 (GDPR), quanto la 680/2016.

Lo stesso non può dirsi sulle altre attività svolte in maniera occasionale dalle forze di polizia locale, una su tutte l’accesso al Ced del Ministero degli Interni, il quale come citato dall’ex art.57 del precedente Codice Privacy, va normato con un Decreto Presidenziale dedicato. Il Garante della Privacy ha inoltre ricordato che il pacchetto sicurezza 113/2018 aggiornerà il DPR 15/2018 tenendo in considerazione anche i vigili.

 


Articolo di Luigi Franco
Giornalista pubblicista dal 2004, si è occupato di marketing territoriale, autonomia scolastica, normativa sulla Privacy, e-government e tematiche di interesse delle amministrazioni locali.


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