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PagoPa e il suo ruolo strategico

17/05/2019 ICT e Innovazione

Con oltre 13 milioni di transazioni registrate, ed un trend in continua crescita stando ai dati sui primi mesi del 2019, PagoPa si sta rivelando una scommessa vincente per le amministrazioni pubbliche. I dati sono stati riportati da Cashless Revolution, a dimostrazione di quanto sia importante sviluppare e tenere sempre aggiornata la digitalizzazione della pubblica amministrazione, anche in campo dei pagamenti alternativi al contante. In tal senso, oltre all'indubbia comodità di un simile metodo di pagamento, si inizia anche ad abituare il cittadino alla digitalizzazione, sempre più presente.

Nonostante il buon avvio di PagoPa, per quanto riguarda il flusso di denaro, l'Agid ha rivelato i numeri di chi realmente lo utilizza non sono così confortanti: a marzo 2019, gli enti aderenti a PagoPa sono stati 17.352, ma gli attivi solo 14.237, dei quali però appena 3352 hanno ricevuto transazioni. Rimane quindi forte la necessità di rendere le PA più digitalizzate, come si è ripetuto anche nel nuovo Piano triennale per l'informatica nella pubblica amministrazione 2019-2021, tanto che uno dei punti fondamentali del piano riguarda proprio la costituzione di una PA "digital by default", ovvero l'obbligo per le pubbliche amministrazioni di utilizzare i metodi digitali come quelli preferiti per interagire con i cittadini, insieme al principio "once only" (il divieto di richiedere a imprese e cittadini dati che sono già in possesso della PA).

Nell'ottica dell'evoluzione digitale che sta attraversando la pubblica amministrazione, il sistema PagoPa risulta ideato per fornire benefici ed agevolazioni tanto alle amministrazioni stesse, quanto alle imprese e ai cittadini, che uno volta preso dimestichezza con il sistema, lo troveranno più agile e veloce dei metodi più tradizionali. Per le amministrazioni i benefici da nominare sono la velocità nella riscossione e la riconciliazione automatica dei pagamenti, le spese postali più basse (in virtù del minor numero di bollettini cartacei inviati), la possibilità di controllare gli orari dei pagamenti, ottenendo così varie informazioni utili per ottimizzare i servizi digitali della PA stessa. Per le imprese e i cittadini ci sarà un ovvio risparmio di tempo, la possibilità di scegliere tra varie opzioni di pagamento, con la maggiore interazione con la PA che porterà a ridurre i costi di notifica di bollettini di pagamento e multe.

L'importanza di non rimanere indietro sul piano della digitalizzazione è sempre più chiaro, tanto che si pensa di proporre una serie di azioni per portare le amministrazioni ad utilizzare i moderni sistemi tecnologici (come PagoPa), anche a costo di sanzionare quei comuni che si ostinano a "rimanere indietro".


Articolo di Massimo Chiappa
Laureato, giornalista pubblicista da oltre 20 anni. Segretario comunale in pensione. Ha svolto l'attività di consulente nel campo degli enti locali, creando e curando prodotti editoriali per la pubblica amministrazione.


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