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Nuove regole per i regimi agevolati

06/02/2019 Finanza Locale

Si profila un nuovo modello per l'imposizione sui redditi prodotti da professionisti e imprenditori, delineato con la legge di Bilancio 2019, che pone l'attenzione su due regimi fiscali agevolati riguardanti l'applicazione di imposte sostitutive di Irpef, Irap e addizionali. Il regime forfettario prevede un'aliquota proporzionale del 15% (per i primi cinque anni al 5%) sull'imponibile ricavato dall'applicazione di un coefficiente di redditività ai ricavi conseguiti durante l'anno corrente, e riguarda solo i soggetti che non hanno superato i 65mila euro di ricavi nell'anno precedente.
Inoltre, dal 1° gennaio 2020, per i soggetti con ricavi dichiarati tra i 65.001 e i 100.000 euro nell'anno precedente, si attiverà la flat tax per mezzo di un'aliquota proporzionale del 20% sul reddito stabilito analiticamente. Poiché al regime ordinario Irpef, si attua l'applicazione di aliquote progressive variabili (tra 23% e 43% ) su scaglioni di reddito, a cui vanno aggiunte le addizionali comunali e regionali, si evince che affidarsi al regime flat sarà per questi soggetti una mossa conveniente.
Ci sono però altri vincoli (oltre al rispetto delle soglie ricavi) a cui i soggetti dovranno sottostare per poter usufruire dei regimi agevolati; ad esempio questi sono inattuabili per i soggetti che partecipano ad associazioni, società di persone e imprese familiari, come voluto dal legislatore. Al contrario di quanto avveniva fino allo scorso anno per i regimi forfettari, l'esercizio contemporaneo di un'impresa familiare ne sarebbe escluso.

Novità anche per le società a responsabilità limitata, a cui con il nuovo regime (dal 2019) sarà precluso l'accesso ai soggetti che controllano direttamente o indirettamente Srl (oppure associazioni in partecipazione), se svolgono attività simili a quelle di imprenditori o professionisti a forfait. Nel regime precedente, l'esclusione riguardava invece i soci di Srl in trasparenza fiscale. Anche per l'accesso alla flat tax sono diventate valide le stesse preclusioni
Ci si aspetta dall'amministrazione finanziaria dei chiarimenti per l'applicazione del forfettario a professionisti o soci di Srl, che andranno a dissipare i dubbi che il nuovo regolamento sta creando, perché il tema è delicato e diversi sono i cambiamenti per i lavoratori.


Articolo di Laura Egidi
Laureata nel 2000 in Giurisprudenza con Tesi sul Diritto del Lavoro. Collabora con Halley Informatica dal 2010 e si occupa dello studio ed approfondimento delle questioni normative a supporto e consulenza dell’attività svolta dagli operatori degli Enti Locali


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