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Pago PA, numeri aggiornati dall'Agid

La Rivista del Sindaco 27/11/2018 ICT e Innovazione

Fino al 31 ottobre 2018 sono state oltre 15 milioni le transazioni (per un valore di circa 2, 4 miliardi di euro), registrate dal sistema di pagamento integrato verso le pubbliche amministrazioni, ovvero il PagoPA, attivo dal 2015. L'Agid (Agenzia per l'Italia digitale) ha costituito questo servizio per ora utilizzato da circa 14mila enti (anche se ne hanno aderito oltre 17mila). I prestatori di servizio aderenti sono invece più di 400.

Stando a questi dati sembra confermato quindi il successo di questo progetto digitale dell'Agid, a discapito di un avvio tutt'altro che facile, dopo la pubblicazione delle normative di base con l'articolo 5, comma 4 del Codice dell'amministrazione digitale e delle sue prime linee guida per il funzionamento di PagoPA, aggiornate ad oggi un'unica volta nel giugno 2018.

Il logo è stato registrato e lanciato nel febbraio 2015, con l'obiettivo di dare ai cittadini italiani la possibilità di effettuare pagamenti verso le pubbliche amministrazioni con una modalità digitale, prima assente. Obiettivo sottolineato anche dal logo che riporta il nostro tricolore. Con la classica diffidenza italiana per le novità, da febbraio a fine novembre 2015, però, le adesioni a PagoPA erano solo 353, con meno di 110mila transazioni effettuate. L'adesione alla piattaforma da parte delle pubbliche amministrazioni (obbligatoria) ha poi registrato un'impennata a due settimane dalla scadenza, ovvero il 15 dicembre successivo, raggiungendo le 10mila adesioni tra gli enti (tra cui 8.500 scuole, 800 comuni e 18 tra Province autonome e Regioni).

L'allora ministro della Funzione Pubblica Marianna Madia parlo di PagoPA in termini di "opportunità politica" per "ridurre i divari tra ricchi e i poveri" (funzione che rimane incerta), ma soprattutto di indiscussa innovazione tecnologica che "rende il Paese più semplice, essendo così a tutti accessibili i servizi della pubblica amministrazione". In effetti, oggi PagoPA è diventato a tutti gli effetti un sistema integrato in grado di essere utilizzato facilmente sia on che offline dai cittadini.

PagoPA permette di gestire le transazioni con carte di credito, di debito o prepagate con una logica multicanale. Inoltre, grazie alla nuova versione di Wisp 2.0, l'utente può memorizzare con facilità il suo strumento di pagamento preferito, snellendo di fatto le operazioni successive. Attraverso PagoPA è possibile effettuare pagamenti di imposte locali, tasse scolastiche ed universitarie, prestazioni sanitarie e tanto altro. Sarò poi compito dei soggetti creditori (amministrazioni, gestori di pubblici servizi o società a partecipazione pubblica) accertare gli avvenuti pagamenti, stando ai comuni obblighi di legge. è possibile, salvo vaglio dell'Agid, l'adesione in via facoltativa al sistema anche per i soggetti che non ne sono obbligati per legge.


Articolo di Massimo Chiappa
Laureato, giornalista pubblicista da oltre 20 anni. Segretario comunale in pensione. Ha svolto l'attività di consulente nel campo degli enti locali, creando e curando prodotti editoriali per la pubblica amministrazione.

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