Referenti Covid per la scuola - Approfondimenti - La Posta del Sindaco 
la posta del sindaco
la posta del sindaco
Accedi Registrati



Referenti Covid per la scuola

La Rivista del Sindaco 02/09/2020 Approfondimenti

Identificare le persone contagiate dal coronavirus è uno degli aspetti più importanti per poterne contrastare la diffusione, per questo con la sempre più prossima riapertura degli istituti scolastici si stanno stabilendo delle regole per richiedere a tutte la parte in causa (famiglie, scuole e Asl) di fare la propria... parte.

Il Dipartimento di prevenzione ha il compito di identificare al proprio interno quelle figure professionali che faranno da referenti per la medicina di comunità e per l’ambito scolastico, quali medici, assistenti sanitari e infermieri, mantenendosi in diretto contatto tra preside (o referente scolastico) e fornendo supporto i medici curanti di studenti e docenti.

La scuola avrà invece il compito di identificare un referente scolastico per il Covid-19 (meglio se a livello di singola sede scolastica), ruolo che potrà essere ricoperto anche dallo stesso dirigente scolastico. Sarà anche necessario stabilire un sostituto per quest’ultimo, che subentrerà in caso di assenza del referente. La formazione di questi referenti scolastici avverrà tramite la piattaforma dell’Iss www.eduiss.it dal 28 agosto al 31 dicembre prossimo.

Un addetto al personale scolastico sarà individuato per ogni scuola, per il compito di misurare la temperatura corporea ai soggetti (operatori scolastici o studenti) sospetti, attraverso strumenti che ne permettono la misurazione a distanza, reperiti dalla scuola prima dell’apertura. Ai genitori il compito di misurare la temperatura del proprio figlio, prima dell’arrivo a scuola.

Il Dpd si occuperà di valutare la quarantena per i contatti stretti dei soggetti che risultino positivi o la chiusura totale o parziale dell’istituto scolastico. Tra i contatti stretti (sempre secondo valutazione del Dpd) potrebbero rientrare anche gli operatori scolastici esposti e gli studenti della stessa classe. La chiusura della scuola non si dovrebbe verificare in seguito ad un singolo caso riscontrato, ma basandosi anche su eventuali cluster o al livello di diffusione del virus nella comunità locale. Se lo ritiene necessario, unità mobili per l’esecuzione di test diagnostici potranno essere inviati nella scuola dal Dpd, in caso risultasse necessario stabilire quanto il virus si sia diffuso.

Nel rispetto della privacy, tra scuola e Dpd andrà stabilito un protocollo per il modo con cui avvisare i genitori degli studenti contatti stretti. La scuola non può stilare elenchi pubblici riguardo contatti stretti e dati sensibili, ma deve comunicarli al Dpd, in modo da fornirgli per tempo i dati necessari; sarà poi compito di quest’ultimo informare le famiglie degli studenti individuati come stretti, ed eventualmente il personale scolastico.


Articolo di Loris Pecchia
Laureato in Scienze Politiche e relazioni internazionali con specialistica in Indirizzo dell’amministrazione e dell’organizzazione pubblica. Svolge le attività di revisione FAQ e di segreteria presso la Halley Informatica dal 2013.

Ultimi aggiornamenti



CHI SIAMO

La posta del Sindaco è rivolto ad amministratori ed enti locali: ricco di notizie e dati il cuore del portale risiede nella possibilità di accedere, consultare e confrontare i bilanci e i dati finanziari degli enti territoriali in modo semplice e veloce. L'obiettivo è fornire informazioni, materiali, contributi per una gestione efficiente e trasparente degli Enti Locali

La Posta del Sindaco - ISSN 2704-744X

INFORMAZIONI

Ricevi via email i nuovi contenuti pubblicati nel portale